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Il microcredito aiuta le famiglie in difficoltà

Logo iniziativaIl Credito Cooperativo Ravennate e Imolese, in collaborazione con la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche, ha istituito un sistema di microcredito destinato a persone che vivono temporanei momenti di difficoltà economica e che, pur svolgendo un'attività lavorativa, hanno limitate capacità di accesso alle istituzioni creditizie.

Il microcredito è pensato per far fronte a spese necessarie e straordinarie, non ricorrenti, restituibili in tempi relativamente brevi. Per le famiglie in difficoltà l'ammontare del finanziamento arriva a 10.000 Euro, restituibili in 36 mesi. A garanzia del prestito, la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche provvederà a fornire una fidejussione pari al 30% dell'ammontare richiesto.

Il microcredito è erogabile anche a microimprese, per un importo fino a 25.000 Euro.

Le richieste verranno presentate alla banca tramite la Fondazione e le associazioni partner del progetto e attive sul territorio, nei temi dell'assistenza sociale alle famiglie.

Scarica il volantino per valutare le caratteristiche del finanziamento, i requisiti per accedervi e per consultare l'elenco delle associazioni partner del progetto.

 

Fonti: Il Sole 24 Ore, Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche

Quanto costa il percorso di studi

Il cappello da laureato con il diploma, appoggiati sopra delle bacnonoteStudiare costa, non solo fatica. Cominciare a pensare per tempo a come sostenere economicamente gli studi di figli o nipoti è una scelta corretta. Ma come si può stabilire se una cifra modesta, accantonata oggi, basterà a sostenere in futuro il percorso di studio o l'avvio di un percorso professionale?

Il portale di consulenza assicurativa AcCresco  ha elaborato una previsione di spesa al fine di forninre alle famiglie un'indicazione di massima sulle cifre con cui si dovranno confrontare, nel momento in cui la prole intraprenderà il cammino successivo alla scuola dell'obbligo. Alcuni numeri. Si calcola che cinque anni di Liceo costino alla famiglia dello studente circa 3.000 Euro. A questi vanno aggiunti i costi per l'Università. Ipotizzando un rendimento universitario che escluda la qualifica di "fuori corso" e la frequentazione dell'ateneo di casa, si deve considerare un investimento di circa 10.000 Euro per una laurea quinquennale. Se invece si studia in trasferta il costo può salire fino a 35.000 Euro, sempre per cinque anni. Costi maggiorati se si sceglie un ateneo prestigioso, Luiss o Bocconi, a titolo di esempio.
A fronte di queste cifre, pensare di investire da subito un piccolo capitale in qualche fondo, o polizza, o libretto, in modo da essere pronti al momento dell'iscrizione all'Università, è saggio e consigliabile.
Importante però non farsi attrarre da allettanti promesse, perchè anche in questo ambito non mancano frodi e inganni. Un esempio ecclatante è la Polizza Dieci e Lode: un versamento di 550 Euro una tantum e poi la possibilità a Maturità ottenuta di ritirare fino a 120.000 Euro. Oggi il Commissario Straordinario che sta gestendo il fallimento dell'agenzia proponente, sta recapitando alle famiglie che avevano versato la quota, la proposta di restituzione della quota stessa.
Altre possibilità di investimento vengono offerte da banche e Posta. Altroconsumo ha stilato una tabella per raggruppare i principali prodotti offerti.

Scarica la tabella comparativa

 

Fonti: Il Sole 24 Ore, AcCresco

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